6 Maggio 2020 By admin 0

Firewall: cos’è, come funziona.

Fino a non molti anni fa, quando le misure di sicurezza in azienda erano quasi esclusivamente focalizzate sulla difesa del perimetro, il firewall era il punto nevralgico dell’infrastruttura di sicurezza dell’azienda.

Con l’evoluzione dei sistemi informativi aziendali e la progressiva sfumatura del perimetro aziendale, il firewall ha perso di importanza, tanto che qualcuno ha anche ipotizzato la sua inutilità.

Questo non è certamente vero, perché il firewall non è rimasto lo stesso e si è nel tempo evoluto per adeguarsi alle nuove infrastrutture e alle nuove minacce e, anche se attualmente costituisce una fra le tante tecnologie di sicurezza messe in campo in azienda, riveste sempre un ruolo di primo piano.

Il firewall: cos’è e come funziona

Un firewall è un dispositivo che ha lo scopo di connettere due o più reti diverse e che viene attraversato dal traffico che va da una rete all’altra; tali reti possono appartenere a diverse zone di sicurezza: alcune sono più fidate e necessitano di maggiore protezione e altre sono più rischiose.

Il firewall implementa quindi policy di sicurezza attraverso le quali viene determinato il traffico che può attraversare il firewall da una rete all’altra e quello che deve essere bloccato, in quanto rischioso per la rete o le reti che devono essere protette.

È chiaro quindi come i punti fondamentali del firewall siano la definizione delle policy, compito del team che gestisce il firewall stesso, e i parametri con le quali tali policy possono essere definite, compito del produttore del firewall.

Le policy di sicurezza vengono generalmente implementate mediante le cosiddette Access Control List (ACL), ovvero liste ordinate di condizioni (ad esempio su IP e protocolli) a cui è associato un target (es. permit/deny): alla fine della lista è presente il target di default.

Ogni pacchetto viene confrontato in ordine con tutte le condizioni e viene inviato a destinazione o scartato a seconda di cosa prevede il target della prima ACL per la quale la condizione è verificata. Se nessuna condizione viene soddisfatta il pacchetto viene scartato o inviato a destinazione secondo quanto previsto dal target di default.